Arezzo

Cosmofarma On The Road ha fatto tappa ad Arezzo il 2 dicembre scorso.  

Tema principale della giornata? Il cambiamento. Siamo entrati in una nuova epoca. Per il canale sono in arrivo grandi cambiamenti come l’ingresso delle società di capitale nella proprietà delle farmacie. Ma questo potrebbe non essere una minaccia bensì un’opportunità!

La farmacia ha la necessità di reinventarsi per sfruttare al meglio le proprie potenzialità: deve interagire con un consumatore sempre più informato, consapevole e attento alle proprie scelte. Il cliente della farmacia è costantemente alla ricerca di punti di riferimento, pertanto la farmacia non è solo un punto di vendita ma diventa un luogo di consulenza dove oggi il punto focale è la relazione, nel nostro caso quella tra farmacista e cliente. 

Stanno emergendo nuovi competitor che sono estranei al canale e ragionano secondo logiche completamente differenti: ecco perché la gestione della farmacia diventa il punto chiave e la farmacia deve trovare nuovi mezzi e nuove strategie per rinnovare il proprio modello di business.

Di seguito un riasssunto  delle relazioni della giornata.

FOCUS ON: MANAGEMENT

Cosmofarma ha appena chiuso con successo una nuova tappa del progetto On The Road. Siamo stati ad Arezzo dove abbiamo incontrato aziende e farmacisti locali per parlare di strategie per il futuro, management e nuove collaborazioni tra gli attori del mondo farmacia. Un’occasione unica per i farmacisti presenti che hanno avuto la possibilità di ascoltare professionisti, professori e manager del mondo salute e farmacia e comunicazione. Una giornata di formazione dove i consigli si sono trasformati in vera formazione manageriale.

Il programma ha subito catturato l’attenzione degli ospiti grazie all’introduzione del direttore di manifestazione Roberto Valente, che ci ha ricordato quanto serve essere creativi, soprattutto in questo periodo di cambiamenti, ma che esserlo costa coraggio e momenti spiacevoli di incomprensione. E’ stato invece Giorgio Cenciarelli di IQVIA a spiegare i numeri del mercato italiano con un’attenzione particolare alla regione Toscana.  Abbiamo appreso per esempio che nei primi 9 mesi del 2017 il mercato in Toscana cresce maggiormente rispetto alla media Italiana con incidenza maggiore della distribuzione diretta rispetto ai dati nazionali.

Protagonista della giornata ovviamente la tanto discussa legge124/2017 che conosciamo in tutti i suoi termini. Il monito dei relatori, tra i quali Erika Mallarini docente SDA Bocconi, è quello di cogliere le opportunità che questa normativa porta al settore. Per esempio bisognerebbe concentrarsi sulle aree da sviluppare nelle farmacie, come quella dei farmaci bio. Il 50% dei 10 farmaci top seller sono biologici. In Italia rappresentano il 18% della spesa dei farmaci rimborsabili (oltre 4 miliardi di euro). Solo 200 milioni, ovvero il 6%, passano dalla farmacia. Ma solo il 26% sono ospedalieri. Se i farmaci non passano dalla farmacia vuol dire che non ci passa nemmeno il paziente. Perché non specializzarsi in ciò che il mercato richiede? E’ necessario metter a frutto i punti di forza del canale, come la capillarità territoriale e il ruolo consulenziale, per attraversare con successo le trasformazioni in atto. Damiano Marinelli ha tenuto in proposito una vera lezione; la legge 124/2017 impone al farmacista di non dividersi dal proprio ruolo imprenditoriale, avendo il coraggio di fare e imporre delle scelte e di gestire i propri collaboratori controllandone metodologia di lavoro e risultati.

Il cambiamento passa anche dal web. Chiara Libreri di GFK ha esposto ai presenti un argomento importantissimo. I consumatori, sempre più attenti alla loro salute, cercano informazioni online. Sempre di più e in maniera massiva ma, con stupore, la dottoressa Libreri ci ha svelato che i siti consultati dagli utenti non sono siti autorevoli . E’ necessario, anche per i farmacisti, uscire dal proprio negozio ed entrare in rete dove competenza e rilevanza del ruolo possono fare la differenza.

Sapevate che Bloomberg posiziona il servizio sanitario italiano al primo posto nel mondo per efficienza? Lo abbiamo sentito da  Enrico Desideri, Direttore Generale Ausl Toscana sud est, che ha valorizzato alcuni progetti sanitari toscani d’eccellenza sulla gestione dei malati cronici. Il segreto? Superare la frammentazione della risposta socio-sanitaria e garantire piani di cura personalizzati. Come? Grazie a una concentrazione dei saperi e alla creazione di Team Multiprofessionali.

Non solo protagonisti in solitaria. Durante la giornata abbiamo assistito a due tavole rotonde dove aziende, farmacisti ed esperti di comunicazione si sono confrontati su tematiche di grande attualità. Come utilizzare i social network? Quali prediligere?  Quali tecnologie sono al servizio della nuova farmacia dei servizi? Un momento di formazione importantissimo che possiamo riassumere con tre consigli validissimi: ci vuole impegno, personalizzazione e tempo. Volete saperne di più? Ci vediamo alla prossima tappa.