31/03/2026 Comunicati

Presentate a Milano le edizioni 2026 di EXPOSANITÀ – BolognaFiere 22, 23 e 24 aprile e COSMOFARMA – BolognaFiere 8, 9 e 10 maggio

Presentate a Milano le edizioni 2026 di EXPOSANITÀ – BolognaFiere 22, 23 e 24 aprile e COSMOFARMA – BolognaFiere 8, 9 e 10 maggio

Milano, 31 marzo 2026 – Sono state presentate oggi a Milano, nella Torre PwC, le edizioni 2026 di Exposanità e Cosmofarma Exhibition, le più autorevoli manifestazioni in ambito salute, in grado di offrire un’analisi dettagliata del mondo della sanità e della farmacia. I rispettivi programmi scientifici offriranno infatti, a un pubblico di esperti, e non solo, numerose occasioni di approfondimento e conoscenza, dello stato di salute, delle criticità e delle possibili soluzioni di due settori fondamentali per l’intero sistema Paese.

Exposanità, la biennale dedicata al panorama sanitario e sociosanitario, si svolgerà a BolognaFiere dal 22 al 24 aprile. Planning Solutions è il tema scelto: ci si concentrerà sul ruolo imprescindibile delle nuove tecnologie per la tenuta del Servizio sanitario nazionale e delle risorse umane che restano determinati per assicurare qualità ed efficienza. Sono già in programma oltre 200 convegni e workshop, 16 iniziative speciali, 5 saloni tematici (hospital, horus, diagnostica, sanità digitale e terza età); 350 le aziende previste.

Cosmofarma Exhibition, evento annuale dedicato al mondo della farmacia, dell’health care e del beauty care, si svolgerà invece, sempre a BolognaFiere, dall’8 al 10 maggio. Regeneration/NewGeneration è il suo focus: dal concetto di rigenerazione come atto di rinnovamento, al confronto tra generazioni di farmacisti, fino all’apporto delle nuove tecnologie, con l’obiettivo di affrontare le sfide della farmacia del futuro e di un settore di mercato che è uno dei più importanti in Italia. Il programma scientifico conta oltre 100 convegni e più di 300 relatori, circa 400 le aziende presenti.

Ad aprire la conferenza stampa Alessandra De La Ville Sur Illon, direzione personale, Affari Legali e Societari BolognaFiere: “Exposanità e Cosmofarma rappresentano due piattaforme complementari attraverso cui BolognaFiere con Bos interpreta l’evoluzione del sistema salute, mettendo in connessione filiere, competenze e innovazione. Da un lato, Exposanità affronta le grandi sfide della sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale, valorizzando il contributo delle tecnologie, dei professionisti e dei modelli organizzativi; dall’altro, Cosmofarma interpreta la trasformazione della farmacia, sempre più presidio territoriale di salute e punto di riferimento per le comunità. In un contesto caratterizzato da profondi cambiamenti demografici, sociali e tecnologici, il nostro ruolo è quello di costruire ecosistemi di confronto e sviluppo che favoriscano l’integrazione tra pubblico e privato, tra industria e servizi, tra esperienza e nuove generazioni. BolognaFiere si conferma così hub internazionale capace di abilitare innovazione, generare valore per le imprese e contribuire concretamente all’evoluzione del sistema sanitario e sociosanitario.”

Andrea Fortuna, partner PwC Italia, Healthcare Pharmaceuticals & Life Sciences Leader, nella sua presentazione introduttiva, ha poi specificato: “Secondo la PwC CEO Survey, i CEO italiani del settore della salute vedono il cambiamento tecnologico come la principale minaccia ma anche opportunità per la competitività, e considerano come loro prima preoccupazione la rapidità con cui stanno trasformando le proprie aziende per tenere il passo con l’innovazione digitale e le opportunità offerte dall'intelligenza artificiale (IA). L’ IA in sanità è già realtà, ma la sua adozione resta limitata e spesso ancora sperimentale, con benefici economici ancora insoddisfacenti, frenata non solo da aspetti tecnologici ma soprattutto da fattori organizzativi e da carenza di competenze. Integrare visione strategica, governance, tecnologia e competenze diventa quindi essenziale per far entrare strutturalmente e in modo diffuso IA e innovazione nei processi sanitari sia clinici sia amministrativi, supportare l’attività dei professionisti, migliorare la cura e i servizi per i pazienti, nonché essere una leva di sostenibilità del sistema sanitario.”

I lavori sono poi proseguiti entrando nel vivo del comparto della Sanità e della Farmacia, il primo dei quali introdotto dal past president AISIS Alberto Ronchi, che ha aperto una riflessione sul futuro del settore dopo la stagione caratterizzata dai fondi del Pnrr: “Il Pnrr è stata una importante occasione per le strutture sanitarie pubbliche per recuperare terreno e innovare con soluzioni di sanità digitale. È stato però anche uno sforzo molto contenuto nel tempo che ha creato difficoltà di implementazione sia sul fronte delle strutture sia dei partner industriali. Si apre ora una fase di consolidamento e maturazione, che deve necessariamente coinvolgere anche il mondo privato accreditato e non, il cui contributo all'ecosistema digitale è fondamentale”.

Claudio Garbelli, coordinatore gruppo di lavoro nazionale ANMDO “Ospedale che vaccina”, ha invece sottolineato: A Exposanità, porteremo tra le altre cose due temi fondamentali per la sostenibilità e il futuro del sistema: il primo, che verrà presentato tramite un position paper dedicato, è quello di una strategia vaccinale integrata per la prevenzione di influenza, Covid-19, pneumococco e Rsv. Il secondo tema è quello della sanificazione e disinfezione ambientale nelle strutture sanitarie e socio-assistenziali: un pilastro fondamentale per la sicurezza delle cure e strumento indispensabile per la prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza.”

Barbara Mangiacavalli, presidente FNOPI, ha poi aggiunto: “Il tema della digitalizzazione, al centro di questa edizione, è molto caro alla FNOPI, che già dal 2023 si è espressa con un position paper in merito. Nel documento si evidenzia la necessità di evolvere i sistemi di cura sfruttando la tecnologia e la progettazione delle tecnologie digitali a beneficio delle persone assistite e dei professionisti. Occorre lavorare per colmare le fragilità dei cittadini nell’ottica di una risposta ai bisogni di salute sempre più prossima. Di sanità digitale e benessere dei professionisti parleremo nei due convegni organizzati dagli OPI dell’Emilia-Romagna il 22 e 23 aprile e per la prima volta, insieme alla Federazione, per tutta la durata della fiera, sarà presente la Fondazione Infermieri, nata su impulso della FNOPI e dedicata allo sviluppo scientifico, culturale e sociale delle professioni infermieristiche in Italia”.

La sessione dedicata alla farmacia è stata aperta dal presidente FOFI, Andrea Mandelli, che ha ricordato come “Cosmofarma sia una manifestazione sempre molto attesa dalla comunità dei farmacisti: un’occasione di incontro, confronto e arricchimento per tutta la professione, per riflettere insieme sulle tematiche più attuali legate al ruolo del farmacista all’interno del sistema salute”, ha dichiarato il presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani. “Il claim di questa edizione, Regeneration – NewGeneration, riflette il senso più profondo della nostra professione: una comunità che affonda le proprie radici in una tradizione solida e riconosciuta, ma che è al tempo stesso capace di rinnovarsi, evolvere e trasmettere valore alle nuove generazioni. Dalla tre giorni di Cosmofarma ci aspettiamo spunti di riflessione importanti per continuare a proiettare lo sguardo al futuro e valorizzare una professione sempre più vicina ai bisogni di salute dei cittadini”.”

Sulla stessa linea, il presidente nazionale di Federfarma, Marco Cossolo: Il claim di questa edizione di Cosmofarma, Regeneration/NewGeneration, coglie una delle principali peculiarità della farmacia di comunità, profondamente radicata sul territorio e capace di rinnovarsi per rispondere con tempestività ed efficienza alle esigenze di salute e benessere di una popolazione sempre più longeva. Con la stabilizzazione dei servizi la rete delle farmacie italiane consolida le proprie radici nel Servizio sanitario nazionale e si dirama, proprio come l’albero-simbolo di quest’anno, per portare il farmaco e i servizi sul territorio, vicino al cittadino, favorendo un equo accesso alla salute. Cosmofarma si conferma un momento ricco di spunti di riflessione su questi importanti temi grazie alle numerose opportunità di confronto con Istituzioni, stakeholder, Associazioni e altri operatori sanitari”.

Luigi D’Ambrosio Lettieri, presidente della Fondazione Francesco Cannavò, in coerenza con la propria missione, ha rinnovato il proprio impegno nel sostenere la crescita scientifica e tecnico-professionale dei farmacisti, contribuendo a consolidare un modello di farmacia sempre più orientato alla qualità delle prestazioni, all’appropriatezza e alla centralità del paziente, per poi aggiungere: “In un sistema sanitario che evolve verso modelli assistenziali sempre più territoriali e integrati, il farmacista è chiamato a svolgere un ruolo sempre più qualificato e responsabile. Cosmofarma 2026 rappresenta un momento utile per consolidare una visione comune e rafforzare le competenze necessarie ad affrontare il futuro della professione e il processo di evoluzione della governance sanitaria”.

Infine, il messaggio inviato da Eugenio Leopardi, presidente Utifar, ha sottolineato l’importanza dello switch fra una generazione e l’altra, perfettamente in linea con il claim della manifestazione di quest’anno: “Come Utifar guardiamo alla ventinovesima edizione di Cosmofarma come a un momento chiave per riflettere sul futuro della professione. Il tema Regeneration/NewGeneration interpreta con lucidità un passaggio che non è solo anagrafico, ma profondamente culturale e organizzativo: la farmacia è chiamata a rinnovarsi, senza perdere il valore della propria storia. Il nostro impegno è accompagnare questa transizione, valorizzando il patrimonio di competenze costruito nel tempo e sostenendo una nuova generazione di farmacisti sempre più protagonista nella sanità territoriale e nella farmacia dei servizi. Cosmofarma, in questo senso, rappresenta il luogo ideale dove questa evoluzione può essere condivisa e discussa”.

Ivo A. Nardella, presidente e AD Gruppo Tecniche Nuove, ha sottolineato l’importanza di una corretta informazione in ambito sanitario e farmaceutico: Oggi il tema del paziente informato rappresenta una sfida cruciale che va affrontata con attenzione e responsabilità. Se da un lato l’accesso diffuso alle informazioni sanitarie attraverso strumenti digitali offre nuove opportunità di consapevolezza, dall’altro pone interrogativi importanti sulla qualità e sull’affidabilità delle fonti consultate. Non sempre, infatti, è possibile verificare l’origine delle informazioni a cui il paziente accede, né il livello di validazione scientifica dei contenuti. Gran parte della letteratura medico-scientifica è regolamentata e spesso non immediatamente accessibile al pubblico, con il rischio che circolino informazioni parziali, semplificate o non certificate. Per questo motivo, è fondamentale accompagnare i cittadini in un percorso di educazione alla corretta informazione, promuovendo una maggiore consapevolezza sull’importanza delle fonti. È necessario ribadire che non tutto ciò che si trova online o sui dispositivi mobili può essere considerato attendibile. Diventa quindi prioritario investire nella formazione dell’utente finale — pazienti di tutte le età, inclusi quelli meno giovani ma sempre più digitalizzati — fornendo strumenti utili per orientarsi tra le informazioni disponibili, riconoscere le fonti autorevoli e sviluppare un approccio critico e informato. Solo attraverso un impegno condiviso tra istituzioni, professionisti sanitari e cittadini sarà possibile trasformare l’accesso all’informazione in un reale valore per la salute pubblica”.

La presentazione di Exposanità e Cosmofarma è entrata nel vivo con l’intervento di Marilena Pavarelli, project manager di Exposanità: “Ci siamo lasciati due anni fa con il claim di Exposanità 2024 che recitava ‘Ci sta a cuore chi cura’. Reduci dalla pandemia volevamo soprattutto rafforzare l’idea che senza un capitale umano formato, appassionato e dedicato alla cura, i servizi sanitari e sociosanitari non reggono. Il claim 2026 è Planning Solutions, ossia trovare soluzioni, soprattutto grazie alle nuove tecnologie. Siamo consapevoli che le nuove tecnologie rappresentano una delle chiavi di volta in grado di raggiungere le soluzioni sia per il mondo della sanità, sia per il mondo del socio-sanitario. Sono ancora tanti i punti critici che dobbiamo affrontare per avere veramente una sanità efficace. La sostenibilità economica, la necessità di avvicinarsi a cittadini che hanno esigenze di salute sempre più nuove e complesse, oltre che raggiungere una sempre più funzionale organizzazione territoriale. Di tutto questo parleremo ad Exposanità 2026, senza ovviamente trascurare il ruolo fondamentale del capitale umano.”

Per Cosmofarma, Francesca Ferilli, AD e direttore generale BOS, impossibilitata a partecipare in presenza, con un collegamento da remoto ha voluto portare i suoi saluti a tutti e i suoi ringraziamenti, prima di passare la parola a Roberto Valente, consigliere delegato BOS: L’obiettivo di Cosmofarma è da sempre quello di essere un punto di riferimento per la comunità dei farmacisti e in generale per il mondo della farmacia. Per corrispondere a questo obiettivo ci impegniamo a individuare argomenti nuovi, capaci di creare interesse, e stimolare crescita e sviluppo. Con il claim dell’edizione 2026 di Cosmofarma, Regeneration/NewGeneration, intendiamo focalizzare l’attenzione sul passaggio generazionale, un tema molto sentito in farmacia. Ci sta a cuore lo sviluppo e il futuro della farmacia e condividiamo questo valore con una grande comunità di farmacisti, che da sempre segue con interesse i lavori di Cosmofarma. Il concetto di Re/New esprime bene la necessità di rinnovamento e innovazione perché, come dico sempre, non si può guidare un’auto guardando lo specchietto retrovisore. Il mondo cambia, bisogna stare al passo del cambiamento”.

Infine, spazio è stato dedicato al mercato dei cosmetici e al retail farmaceutico, con al centro sempre la farmacia, sempre più orientata ai servizi al cittadino: “La farmacia si conferma un punto di riferimento imprescindibile per i consumatori di cosmetici, come attestano i dati del 2025: con un valore di oltre 2,2 miliardi di euro e una crescita del 2,5%, questo canale si consolida al secondo posto nel mercato beauty in Italia – ha illustrato Luigi Corvi, presidente del Gruppo Cosmetici in Farmacia di Cosmetica Italia– Associazione nazionale imprese cosmetiche –. La domanda si concentra in particolare sui prodotti per la cura di viso e corpo, inclusi i solari. Questo successo ribadisce il ruolo della farmacia come presidio sul territorio per rispondere a esigenze specifiche di salute, protezione e benessere attraverso un’offerta che punta su innovazione e altissima qualità”.

Mentre Claudia Rocco, senior director, Offering & Operations IQVIA Italia ha evidenziato la crescita del mercato e la crescente centralità della farmacia come punto di riferimento: “Nel 2025 il mercato retail farmaceutico italiano cresce del 4% a valore, spinto da mix e aumento dei prezzi. La farmacia rafforza il proprio ruolo centrale nel sistema salute grazie alla crescita del farmaco etico e all’innovazione terapeutica. Anche i consumatori mostrano aspettative crescenti nei confronti della stessa, chiamata a evolvere nella direzione di vero e proprio hub di salute, offrendo consulenza, servizi e prossimità territoriale.”

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