FOCUS 2026

BUSINESS CONFERENCE

 

 

Come si costruisce il futuro senza dimenticare da dove si arriva?

È con questa domanda che si è aperta la Business Conference di Cosmofarma Exhibition 2026, un momento di confronto dedicato alle grandi trasformazioni che stanno ridefinendo il ruolo della farmacia.

Keynote speaker dell’incontro è stato Alec Ross, esperto internazionale di innovazione e già Senior Advisor per l’Innovazione del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, che ha invitato il pubblico a guardare al cambiamento con una prospettiva diversa.

Il suo intervento è iniziato da una storia personale. Raccontando le origini italiane della sua famiglia e il viaggio che portò i suoi nonni negli Stati Uniti alla ricerca del “The American Dream”, Ross ha ribaltato il punto di vista, proponendo oggi un nuovo paradigma: “The Italian Dream”.

Un modello che riconosce nell’Italia, e in particolare nella farmacia italiana, un’eccellenza capace di coniugare prossimità, competenza e fiducia. Un patrimonio che, per continuare a generare valore, dovrà essere accompagnato dalla capacità di integrare l’innovazione e l’intelligenza artificiale nei processi, senza perdere la dimensione umana che da sempre caratterizza la professione.

Tra gli spunti più significativi emersi durante la Business Conference, Ross ha ricordato come i profondi cambiamenti degli ultimi decenni abbiano accelerato l’incontro tra generazioni diverse, creando un confronto senza precedenti. Una ricchezza che può diventare un motore di innovazione se accompagnata da ascolto, collaborazione e contaminazione di competenze.

Particolarmente efficace anche la metafora dedicata all’intelligenza artificiale: l’AI può essere come un paio di gambe bioniche, capace di aumentare le nostre possibilità e supportare il lavoro quotidiano. Ma se ci affidiamo completamente alla tecnologia senza esercitare spirito critico, rischia di trasformarsi in una sedia a rotelle che, pur aiutandoci, finisce per indebolire le nostre capacità.

Il messaggio finale è un invito a guardare al futuro con equilibrio: valorizzare le proprie radici, accogliere l’innovazione e utilizzare la tecnologia come strumento per rafforzare, e non sostituire, il ruolo del farmacista.

Perché il futuro della farmacia non appartiene a chi sceglie tra tradizione e innovazione, ma a chi saprà metterle in dialogo.